AZZURRA

Italia-Spagna,
27 giugno 2016

2 settembre 2020

Dopo il girone iniziale, l'Italia di Conte sfida la Spagna agli ottavi da sfavorita. Gli Azzurri puntano sull'intesa difensiva tra il blocco-Juve e De Rossi, e in avanti su Éder e Pellé. La Roja è piena di talento: ci sono Ramos, Piqué, Iniesta, Fábregas, David Silva.

Italia outsider

Minuto 33:
il gol
di Chiellini

Gli Azzurri dominano la gara fin dall'inizio, e creano tanti pericoli, su tutti un colpo di testa di Pellé parato da De Gea. Il meritato vantaggio arriva sugli sviluppi di una punizione: batte Éder, De Gea respinge male, Chiellini ribadisce in rete da pochi passi.

Un vantaggio meritato

Dopo il gol, l'Italia continua ad attaccare e sfiora il raddoppio con Giaccherini. Anche la Spagna viene fuori, Buffon è decisivo su Pedro e su Piqué. Gli Azzurri si difendono bene, e ripartono velocemente: De Gea è ancora bravissimo su Éder, lanciato da Pellé.

Attacco e difesa

La rete del 2-0 arriva negli ultimi minuti: la Spagna attacca in massa, l'Italia serra i ranghi e poi imperversa negli spazi; Insigne, entrato nella ripresa, trova Darmian sulla destra, cross deviato che finisce a Pellè; tiro di prima, De Gea è battuto.

Il raddoppio nel finale

È un successo inatteso per la squadra di Conte, considerando che la Spagna aveva battuto gli Azzurri nelle ultime due edizioni degli Europei. Il cammino dell'Italia si interromperà ai quarti con la Germania, dopo i rigori, ma la vittoria con la Roja è rimasta nella memoria collettiva.

Una grande vittoria